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Note dal Consiglio Comunale

Il giorno 21 luglio 2010 alle ore 21:15 nella Sala Consiliare di “Villa Imbaldi” si è tenuta la riunione del Consiglio Comunale per discutere il seguente

 

ORDINE DEL GIORNO


Lettura ed approvazione verbali seduta precedente

Dopo la lettura dei titoli da parte del Presidente del Consiglio Piergiovanni Barone, l'Assemblea ha approvato il punto all'unanimità.

Ratifica deliberazione n°92 del 17.6.2010 ad oggetto: variazioni di bilancio di previsione per l'esercizio finanziario 2010.

Il Sindaco Ezio Manelli ha portato a conoscenza del Consiglio Comunale i contenuto della variazione di bilancio oggetto della delibera numero 92 del 17.6.2010. I piccoli spostamenti riguardano alcune voci in uscita, mentre le entrate non sono state variate nel merito. L'Assemblea ha approvato con nove voti favorevoli e 4 astenuti (Dolcini, Di Salvo, Ferlisi, Tronconi)

Conferimento a Pavia Acque s.r.l. delle dotazioni infrastrutturali funzionali all'erogazione del servizio idrico integrato. Determinazioni Conseguenti.

E' stato riscontrato che la società Pavia Acque ha al suo interno ancora alcune partecipazioni di investitori privati. Questo è un ostacolo al conferimento delle dotazioni infrastrutturali legate all'erogazione del servizio idrico integrato da parte dell'Ente. Il Presidente del Consiglio, Piergiovanni Barone, ha proposto di deliberare la volontà politica di conferimento a Pavia Acque delle dotazioni infrastrutturali, in attesa della risoluzione del problema di cui sopra. L'Assemblea ha approvato con nove voti favorevoli e 4 contrari (Dolcini, Di Salvo, Ferlisi, Tronconi). Il Cons. Tronconi ha proposto di sospendere l'intero oggetto della delibera, in attesa dei dovuti chiarimenti. Dopo una breve discussione in cui sono stati chiariti i motivi per cui sarebbe stato comunque utile deliberare la volontà politica di conferimento delle dotazioni infrastrutturali, l'Assemblea ha respinto il punto con nove voti contrari.

Approvazione Regolamento per la disciplina delle modalità di affidamento della gestione degli impianti sportivi.

Dopo una breve relazione dell'Assessore Suardi, che ha posto l'attenzione sulla necessità di regolamentare le modalità di affidamento della gestione degli impianti sportivi del paese, l'Assemblea ha approvato il punto all'unanimità.

Approvazione Regolamento per l'utilizzo della palestra comunale annessa alla scuola elementare

Dopo una breve relazione dell'Assessore Suardi, che ha riscontrato la necessità di un regolamento per l'utilizzo della palestra comunale annessa alle scuole elementari e di come questo regolamento andasse separato rispetto alla gestione di tutti gli altri impianti sportivi, l'Assemblea ha approvato all'unanimità il regolamento con alcune piccole modifiche formali proposte dal Presidente del Consiglio Piergiovanni Barone.

La prossima riunione del Consiglio Comunale è prevista per il prossimo mese di settembre.

 

 

 

Manutenzione straordinaria - Legge n. 73/2010 (conversione del D.L. 40/2010)

Si comunica che dal 26 maggio 2010 è in vigore la Legge 73/2010 che ha modificato il Testo Unico per l'Edilizia DPR 380/2001. In particolare una serie di attività, definite dall'articolo 6 del D.P.R. modificato, vengono definite di edilizia libera e quindi NON assoggettate a titolo edilizio abilitativo (DIA o PDC). Si ritiene quindi di fornire per un primo orientamento le prime indicazioni procedurali a favore di cittadini e professionisti.

Si possono distinguere tre tipologie di opere soggette a diversa disciplina, sempre nel rispetto delle prescrizioni degli strumenti urbanistici comunali e nel rispetto delle altre normative di settore : norme antisismiche, di sicurezza, antincendio, igienico-sanitarie, efficienza energetica, codice dei beni culturali e paesaggio , vincolo idrogeologico ect.  

 

A) INTERVENTI EDILIZI LIBERALIZZATI

Non soggetti ad alcuna comunicazione all'Amministrazione comunale (alcun titolo abilitativo):
sono quelli tassativamente elencati all'articolo 6 comma 1 del DPR 380/2001 come modificato :

a) gli interventi di manutenzione ordinaria;

b) gli interventi volti all'eliminazione di barriere architettoniche che non comportino la realizzazione di rampe o di ascensori esterni, ovvero di manufatti che alterino la sagoma dell'edificio;

c) le opere temporanee per attività di ricerca nel sottosuolo che abbiano carattere geognostico, ad esclusione di attività di ricerca di idrocarburi, e che siano eseguite in aree esterne al centro edificato;

d) i movimenti di terra strettamente pertinenti all'esercizio dell'attività agricola e le pratiche agro-silvo-pastorali, compresi gli interventi su impianti idraulici agrari;

e) le serre mobili stagionali, sprovviste di strutture in muratura, funzionali allo svolgimento dell'attività agricola.

 

B) INTERVENTI EDILIZI SOGGETTI A COMUNICAZIONE DI INIZIO LAVORI DA PARTE DELL'INTERESSATO:

LA COMUNICAZIONE DEVE ESSERE CORREDATA DELLE AUTORIZZAZIONI EVENTUALMENTE OBBLIGATORIE AI SENSI DELLE NORMATIVE DI SETTORE.

Sono quelli tassativamente elencati all'articolo 6 comma 2 lettere b), c), d), e) del DPR 380/2001 come modificato:

b) le opere dirette a soddisfare obiettive esigenze contingenti e temporanee e ad essere immediatamente rimosse al cessare della necessita' e, comunque, entro un termine non superiore a novanta giorni;

c) le opere di pavimentazione e di finitura di spazi esterni, anche per aree di sosta, che siano contenute entro l'indice di permeabilità, ove stabilito dallo strumento urbanistico comunale, ivi compresa la realizzazione di intercapedini interamente interrate e non accessibili, vasche di raccolta delle acque, locali tombati;

d) i pannelli solari, fotovoltaici e termici, senza serbatoio di accumulo esterno, a servizio degli edifici, da realizzare al di fuori della zona A) di cui al decreto del Ministro per i lavori pubblici 2 aprile 1968, n. 1444;

 e) le aree ludiche senza fini di lucro e gli elementi di arredo delle aree pertinenziali degli edifici.


C) INTERVENTI EDILIZI SOGGETTI A COMUNICAZIONE DI INIZIO LAVORI DA PARTE DELL'INTERESSATO, CORREDATA DA UNA RELAZIONE TECNICA ASSEVERATA A FIRMA DI PROFESSIONISTA ABILITATO:

Interventi di manutenzione straordinaria come puntualmente definita all'articolo 6 comma 2 lettera a) del DPR 380/2001 come modificato. A questa comunicazione vanno allegati gli opportuni elaborati progettuali previsti dal comma 4 del citato articolo, a firma di un tecnico abilitato , il quale dichiari preliminarmente di non avere rapporti di dipendenza con l’impresa né con il committente e che asseveri sotto la propria responsabilità, che i lavori sono conformi agli strumenti urbanistici approvati e ai regolamenti edilizi vigenti e che per essi la normativa statale e regionale non prevede il rilascio del titolo abilitativi.

 a) gli interventi di manutenzione straordinaria di cui all'articolo 3, comma 1, lettera b), ivi compresa l'apertura di porte interne o lo spostamento di pareti interne, sempre che non riguardino le parti strutturali dell'edificio, non comportino aumento del numero delle unità immobiliari e non implichino incremento dei parametri urbanistici;

Alla allegata comunicazione di inizio lavori , l’interessato allega le autorizzazioni eventualmente obbligatorie e i dati identificativi dell’impresa alla quale intende affidare la realizzazione dei lavori.

La mancata comunicazione dell'inizio lavori, ovvero la mancata trasmissione della relazione tecnica comportano una sanzione pecuniaria di 258 euro.

Tale sanzione è ridotta a 86 euro in caso di comunicazione effettuata spontaneamente quando l'intervento è in corso di esecuzione.

 

                                                                                           Il Responsabile dell’Area Tecnica

                                                                                                                                      Geom. Roberto Mancini
 

LA MODULISTICA E' DISPONIBILE NELLA SEZIONE: Urbanistica e Edilizia/Modulistica

 

Nuovo centro prelievi ematici a domicilio

A partire dal 1° marzo 2010 è attivo un nuovo servizio per i prelievi del sangue a domicilio, dedicato alle fasce fragili dei cittadini di Cura Carpignano impossibilitati a raggiungere autonomamente i punti accreditati per i prelievi.

Questo nuovo servizio è  stato realizzato grazie alla stipula di una convenzione  tra il Comune di Cura Carpignano ed il Laboratorio di Analisi San Giorgio di Pavia.

clicca per approfondire

 

Cinque per mille I.R.P.E.F.

Scelta della destinazione del cinque per mille dell'I.R.P.E.F. a favore di attività sociali svolte dal comune di residenza dei contribuenti.

L’Amministrazione Comunale invita tutti i cittadini contribuenti a destinare a questo Comune il 5 per mille della loro imposta sul reddito delle persone fisiche relativa all’anno 2008 utilizzando uno dei seguenti modelli: CUD 2010 – MOD. 730 – MOD. UNICO concorrendo così in maniera concreta, senza oneri aggiuntivi, al miglioramento ed al potenziamento dei servizi sociali a favore di questa comunità. Si precisa ulteriormente che la scelta di destinare il 5 per mille dell’I.R.P.E.F. al Comune di residenza non esclude la possibilità di destinare, come per gli anni scorsi, l’8 per mille dell’I.R.P.E.F. ad una delle sette istituzioni elencate nei modelli CUD – 730 – UNICO.

 

 

Dote Scuola Comunale

L’Amministrazione comunale, in attuazione del programma elettorale, istituisce un fondo finanziario in aggiunta alla dote scuola regionale, da destinare in sostegno al reddito famigliare, agli studenti delle prime classi delle scuole medie (secondarie di primo grado) e superiori (secondarie di secondo grado) statali e paritarie. Si tratta di un contributo di € 150,00  che verrà erogato alle famiglie di studenti residenti nel Comune di Cura Carpignano iscritti per l'anno scolastico 2010/2011
- alla classe prima di una scuola statale o paritaria secondaria di primo grado (media inferiore)
- alla classe prima di una scuola statale o paritaria secondaria di secondo grado (media superiore)
a titolo di contributo per il sostegno della spesa per l’acquisto dei libri scolastici. Le condizioni per poter richiedere il contributo sono:
- presentare un indicatore ISEE non superiore a € 18.000,00
- solo nel caso di famiglie con tre o più figli, presentare un indicatore ISEE non superiore a € 20.000,00
- non essere beneficiari (per lo stesso studente) del contributo "DOTE SCUOLA - SOSTEGNO ALLA PERMANENZA NEL SISTEMA EDUCATIVO" assegnato dalla Regione Lombardia per l'anno scolastico 2010/2011
oppure
- per gli studenti iscritti alle scuole paritarie, non essere beneficiari (per lo stesso studente) del contributo "DOTE SCUOLA - INTEGRAZIONE AL REDDITO" assegnato dalla Regione Lombardia per l'anno scolastico 2010/2011. Si specifica che il contributo di € 150,00 può invece essere richiesto da studenti delle scuole paritarie che abbiano ottenuto la "DOTE SCUOLA - SOSTEGNO ALLA LIBERTA' DI SCELTA" e non l'integrazione al reddito. Non vengono richiesti giustificativi di spesa (scontrini, fatture, ...): il contributo è forfettario e viene assegnato a tutti gli studenti che risultano in possesso dei requisiti previsti. I contributi verranno erogati fino al raggiungimento della somma stanziata a bilancio, pari ad € 4.500,00, ed evasi in ordine di presentazione della domanda al protocollo comunale. La domanda deve essere presentata entro il mese di settembre 2010. Per accedere al contributo occorre compilare l'apposito modulo (ritirabile presso gli uffici comunali) che deve essere consegnato a mano presso l’ufficio del Protocollo Generale. Per ulteriori informazioni ci si può rivolgere a Simona Gobetti presso l’Ufficio Servizi Scolastici nei consueto orari di apertura al pubblico.

 

 
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