Dallo scorso mese di dicembre è possibile presentare presso il Comune la domanda per accedere al Bonus Gas. Si tratta dell’agevolazione della spesa sostenuta dai clienti domestici per la fornitura di gas naturale. La misura è stata introdotta dal Ministero dello Sviluppo economico secondo modalità definite dall’Autorità per l’energia elettrica ed il gas per dare sostegno alcune categorie economicamente disagiate. Hanno accesso al Bonus Gas (per la fornitura nell’abitazione di residenza) i clienti domestici con indicatore ISEE non superiore a 7.500 euro, nonché le famiglie numerose (4 o più figli a carico) con ISEE non superiore a 20.000 euro. Sono quindi confermati gli stessi parametri economici stabiliti per accedere al Bonus Energia per disagio economico. Per le domande presentate entro il 30 aprile 2010, il Bonus avrà valore retroattivo al 1° gennaio 2009. In base a quanto stabilito dalla normativa, vengono individuate due distinte categorie di beneficiari: la prima, ovvero i Clienti domestici diretti, include i clienti finali titolari di un contratto di fornitura di gas naturale in un punto di riconsegna (PDR). La seconda, ovvero i Clienti domestici indiretti, raggruppa le persone fisiche che utilizzano un impianto condominiale (centralizzato) alimentato a gas naturale asservito a un punto di riconsegna (PDR) . Il Bonus è determinato ogni anno dall’Autorità per consentire un risparmio del 15% circa sulla spesa media annua presunta per la fornitura di gas naturale (al netto delle imposte). Il valore del Bonus sarà differenziato: per tipologia di utilizzo del gas (solo cottura cibi e acqua calda; solo riscaldamento; oppure cottura cibi, acqua calda e riscaldamento insieme); per numero di persone residenti nella stessa abitazione; per zona climatica di residenza (in modo da tenere conto delle specifiche esigenze di riscaldamento delle diverse località). Ad esempio, per l’anno 2009, il Bonus può variare da un minimo di 25 euro ad un massimo di 160 euro per le famiglie con meno di quattro componenti, oppure da un minimo di 40 euro ad un massimo di 230 euro per le famiglie con più di 4 componenti. Il Comune di Cura Carpignano ha convenzionato il servizio di ricezione delle domande assegnandolo al CAAF 50 & PIU’ che è presente presso gli uffici comunali il giovedì mattina, dalle ore 09.00 alle ore 11.30.