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Commercio

Responsabile del settore: Rag. Simona Gobetti
Tel. 0382-488021 int. 6
Indirizzo e-mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

 



COMMERCIO AL DETTAGLIO IN SEDE FISSA
Il D.lgs. n. 114/98, ha ridisegnato la disciplina del commercio liberalizzando le attività commerciali e semplificando i procedimenti amministrativi.
Il D.lgs. ha suddiviso gli esercizi commerciali in tre diverse categorie in relazione della superficie di vendita:   

ESERCIZI DI VICINATO: sono gli esercizi con superficie di vendita non superiore a 150 mq.;

MEDIE STRUTTURE DI VENDITA: esercizi con superficie di vendita superiore a 150 mq. e fino a 1500 mq.;

GRANDI STRUTTURE DI VENDITA:
esercizi aventi superficie di vendita superiore a 1500 mq.


COSA FARE PER L'APERTURA, IL TRASFERIMENTO E L'AMPLIAMENTO DI UNA ATTIVITA', PER LA VENDITA AL DETTAGLIO IN UN ESERCIZIO DI VICINATO?

L'interessato è soggetto a preventiva comunicazione  al Comune competente per territorio. Per iniziare l'attività, nella comunicazione devono essere dichiarati requisiti e presupposti indicati dal d.lgs. agli art. 5 e 7.
Per ulteriori chiarimenti ci si può rivolgere all'ufficio.



ESERCIZI PUBBLICI
Per poter aprire un esercizio pubblico è necessario:

  • che il contingente numerico prestabilito per l'attività di bar e/o ristorante presenti disponibilità;
  • il possesso dell'idoneità allo svolgimento dell'attività di somministrazione ottenuto attraverso: frequenza con esito positivo ad un corso professionale istituito o riconosciuto dalla Regione Lombardia;
  • possesso del diploma di scuola alberghiera o titolo equivalente legalmente riconosciuto;
  • iscrizione R.E.C. (Registro Esercenti Commercio) presso C.C.I.A.A.

La domanda deve essere presentata all’Ufficio compilando l'apposito modulo prestampato in cui si devono indicare:

  • dati anagrafici del richiedente - codice fiscale
  • documento che attesti l'idoneità allo svolgimento dell'attività di somministrazione alimenti e bevande
  • dichiarazione in merito ai requisiti in materia edilizia, urbanistica e igenico sanitaria e sulla destinazione d'uso.

 

Alla domanda deve essere allegata la planimetria dei locali redatta da un tecnico abilitato.

Prima dell'inizio attività è necessario il rilascio dell'autorizzazione sanitaria da parte dell'ASL.

Costo: n.2 marche da bollo da € 14,62.




COMMERCIO ITINERANTE SU AREE PUBBLICHE
Il commercio su aree pubbliche in forma itinerante è svolto con mezzi propri e con soste limitate, di norma, al tempo strettamente necessario per effettuare le operazioni di vendita.
L'autorizzazione abilita i titolari della stessa alla partecipazione alle fiere che si svolgono sul territorio nazionale, alla vendita al domicilio del consumatore nonchè nei locali ove questi si trovi per motivi di lavoro, studio, cura, intrattenimento o svago.
Non è possibile possedere più di una autorizzazione, che è rilasciata, con riferimento ai settori merceologici, dal Comune di residenza dell'intestatario se persona fisica o di sede legale se si tratta di società di persone.
È necessario presentare domanda utilizzando l'apposito modulo in distribuzione presso il competente ufficio comunale. L'Ufficio, una volta accertato il possesso dei requisiti personali (morali e antimafia) e professionali (per il settore alimentare), rilascia l'autorizzazione; al contrario ha tempo 90 giorni per comunicare al cittadino l'eventuale diniego dell'istanza.
Trascorsi 90 giorni senza che il richiedente abbia ricevuto comunicazione, il titolare può comunque iniziare ad esercitare l'attività.

Costo: due marche da bollo da € 14,62 (una per la domanda e una per l'autorizzazione).


scarica il modulo domanda di autorizzazione

 

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